La transizione verso un’economia verde: 30 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2030

La transizione verso un’economia più sostenibile sta generando una crescente domanda di professionisti con competenze “verdi”, ma le aziende stanno facendo fatica a trovare i talenti necessari per raggiungere i propri obiettivi ambientali. Secondo il recente rapporto presentato da ManpowerGroup al World Economic Forum di Davos, solo il 12.5% dei lavoratori globali possiede più di una competenza green, evidenziando una carenza significativa di talenti in questo settore. L’Italia, in particolare, è tra i paesi con le maggiori carenze di competenze “verdi”.

La trasformazione verso un’economia più sostenibile è accelerata dalle pressioni dei consumatori, degli investitori e delle istituzioni, aprendo nuove opportunità di lavoro nell’ambito della sostenibilità. Si prevede che entro il 2030 fino a 30 milioni di nuovi posti di lavoro saranno creati nel mondo grazie a questa transizione.

Le aziende stanno pianificando di assumere talenti nell’ambito della sostenibilità, ma si confrontano con un divario significativo tra gli obiettivi di riduzione delle emissioni e l’accesso ai professionisti con le competenze necessarie. Settori come l’energia, i servizi pubblici, l’information technology e i servizi finanziari sono particolarmente attivi nell’assunzione di talenti “verdi”, ma si registrano carenze di competenze in diverse aree chiave come produzione, logistica, IT, vendite, ingegneria e risorse umane.

Una nota positiva emerge dall’aumento della partecipazione delle donne ai lavori della green economy, sebbene resti ancora sotto il 40% nella maggior parte dei paesi. In Spagna e Italia, tuttavia, si prevede che le donne ricoprano oltre il 50% dei posti di lavoro verdi diretti entro il 2040.

La riqualificazione e l’aggiornamento delle competenze sono cruciali per soddisfare la crescente domanda di talenti “verdi”. Paesi come Italia, Spagna e Germania devono affrontare le maggiori carenze di competenze attraverso la formazione professionale, strumenti di mappatura della forza lavoro e partenariati pubblico-privati.

L’attenzione sullo sviluppo delle competenze delle persone è fondamentale per garantire una transizione efficace verso un’economia più sostenibile. Gli investimenti in upskilling, reskilling e riqualificazione sono essenziali per far fronte alle sfide e sfruttare appieno le opportunità offerte dalla transizione verde.

 

In conclusione, la transizione verso un’economia verde offre sia sfide che opportunità nel settore dell’occupazione. È importante che le aziende e i lavoratori si preparino adeguatamente per affrontare questa trasformazione, poiché il futuro del lavoro sarà sempre più incentrato sulla sostenibilità e sull’innovazione verde.

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